Mercoledì 4 Febbraio ha avuto luogo, presso i locali della Coop. Rom 1995, la presentazione del libro “Ghetto Economy” di Antonello Mangano a cura dell’Associazione Terra Senza Confine.
L’incontro è iniziato con l’accoglienza a docenti e studenti della scuola media Galileo Galilei e dell’Istituto Tecnico Industriale Panella – Vallauri da parte di Grazia Siclari e Anna Maria Ardito, rispettivamente Presidente e Vicepresidente dell’Associazione “Terra senza confine” e Domenica Cosoleto, scrittrice. Ogni allievo ha avuto modo di presentarsi e di esporre a turno il proprio pensiero e le emozioni suscitate dalla lettura di Ghetto Economy soffermandosi inoltre sui loro sogni. C’è chi dice di voler diventare avvocato, chi dentista e chi artista. Ma c’è anche un’aspirante pediatra, un futuro programmatore informatico e così via. Ma si è parlato anche di musica, di arte e di libertà di espressione. A seguire è stato proiettato un video introduttivo e ha avuto luogo un intervento approfondito da parte di Domenico Modafferi, Presidente della Coop. Rom 1995. Quest’ultimo ha chiesto ai ragazzi quali termini vengono ricollegati solitamente alla parola “Rom”. Dal dibattito creatosi sono venute fuori delle accezioni sia positive che negative e così Modafferi ha spiegato come e quando è nata la Coop. Rom 1995 ed il percorso di accoglienza, legalità ed inserimento lavorativo che ha dato nuova vita a delle persone Rom aventi bisogni comuni a tutti gli altri uomini. Infine Antonello Mangano, scrittore e fondatore della casa editrice “terrelibere.org” è entrato nel cuore della narrazione soffermandosi sui punti salienti del suo libro. Egli ha voluto svelare cosa si cela dietro alcuni prodotti che troviamo normalmente nei supermercati, in particolare lo sfruttamento delle lavoratrici romene che vivono spesso in situazioni che ledono la loro dignità e i loro diritti. Una delle docenti ha affermato che in un primo momento ha visto Ghetto Economy un po’ troppo forte per dei ragazzi ma ha aggiunto che alla fine si tratta di cose reali che fanno tristemente parte della cronaca di tutti i giorni quindi è giusto che se ne parli per sensibilizzare. Significativa l’osservazione di un alunno della scuola media Galileo Galilei: “questo libro mi ha colpito perchè quando vado al supermercato e guardo la frutta la ammiro pensando a come appare e penso che sia bella, ma adesso avendo consapevolezza di cosa a volte c’è dietro non la vedo più come prima. Spero che queste persone vengano aiutate in modo tale che anche i ragazzi Rom possano studiare per avere una vita serena come la nostra”.

 

Domenica Cosoleto

(addetta stampa Terra)